Tra i 300 e i 400 euro si gioca probabilmente la partita più combattuta del mercato dei televisori: è la fascia dove i produttori cercano di infilare più tecnologia possibile senza sforare nel prezzo premium, e dove le differenze tra un modello e l’altro si notano più che altrove. Abbiamo confrontato quattro modelli rappresentativi di questa fascia — TCL 55V6C, Samsung Crystal UHD U8090F, Hisense 55E78Q e LG QNED80 43” — per orientarvi nella scelta, con lo stesso approccio basato su numeri concreti della nostra guida completa su come scegliere un televisore.

TCL 55V6C: la piattaforma più fluida sulla diagonale più grande

Il TCL 55V6C porta Google TV — una delle piattaforme smart più apprezzate proprio per l’homepage che aggrega consigli da tutte le app installate invece di isolarle in righe separate — su un pannello 4K da 55 pollici con supporto HDR10, HLG e HDR10+. Il design senza bordi e il pannello Direct LED (retroilluminazione distribuita dietro l’intero schermo, non solo sui bordi come nei modelli Edge LED più economici) completano un pacchetto solido, garantendo un’illuminazione più uniforme e meno “aloni” nelle scene scure. Il refresh rate resta fermo a 60Hz, quindi non è la scelta giusta per chi vuole sfruttare al massimo una console di ultima generazione, ma per un uso misto di streaming, TV lineare e gaming occasionale resta pienamente soddisfacente. La diagonale da 55” è anche la più grande di questo confronto, e secondo le tabelle di distanza per il 4K richiede circa 1,4-2,1 metri dal divano per un’esperienza visiva ottimale.

Samsung Crystal UHD U8090F: il miglior processore d’immagine

Il Samsung U8090F si distingue per il Crystal 4K Processor, che gestisce con efficacia l’upscaling anche da sorgenti non native 4K — un dettaglio che conta più di quanto sembri, dato che buona parte dei contenuti del digitale terrestre italiano viene ancora trasmessa in HD o Full HD. Per l’audio, la tecnologia OTS Lite simula un effetto surround che segue l’azione a schermo, un passo avanti rispetto ai classici altoparlanti stereo frontali presenti sulla maggior parte dei concorrenti di questa fascia. Lo Smart Hub e il Gaming Hub integrati rendono l’esperienza d’uso quotidiana particolarmente curata, raccogliendo app di streaming, cloud gaming e contenuti on demand in un’unica interfaccia. Come tutti i TV Samsung, non supporta Dolby Vision (una scelta commerciale della casa coreana, che punta su HDR10 e HDR10+), un dettaglio da considerare se guardate spesso contenuti mastered specificamente in quel formato su Netflix o Apple TV+.

Hisense 55E78Q: il miglior HDR della fascia

Raro in questa fascia di prezzo, l’Hisense 55E78Q supporta sia Dolby Vision sia HDR10+, i due principali formati HDR dinamici che regolano luminosità e colore scena per scena invece che sull’intero contenuto — di norma una combinazione riservata a modelli più costosi, dato che la maggior parte dei concorrenti di fascia media sceglie di supportarne solo uno. A questo si aggiunge l’audio Dolby Atmos, anch’esso non scontato a questo prezzo. La piattaforma VIDAA U8, con oltre 1000 app disponibili, è meno immediata di Google TV o webOS per chi non la conosce già, ma offre comunque accesso a tutti i principali servizi di streaming. Il pannello QLED con Quantum Dot garantisce colori più vivaci di un LED tradizionale, pur restando un gradino sotto un Mini-LED in termini di controllo del contrasto locale nelle scene ad alto contrasto.

LG QNED80 43”: la tecnologia più avanzata su diagonale compatta

Per chi ha meno spazio, l’LG QNED80 43” porta la tecnologia QNED (che combina Quantum Dot, NanoCell e retroilluminazione Mini-LED) su una diagonale più contenuta, con il processore α7 Gen8 che gestisce l’elaborazione dell’immagine con intelligenza artificiale e webOS con telecomando puntatore AI per una navigazione più intuitiva rispetto al classico telecomando a frecce. Su una diagonale da 43”, secondo le tabelle di distanza per il 4K, la posizione ideale di visione è tra 1,1 e 1,7 metri — perfetta per camere da letto, studi o cucine più ampie. Le porte HDMI restano in versione 2.0, quindi non è la scelta ideale per il gaming ad alto refresh rate, ma la qualità d’immagine di base, grazie alla tecnologia Mini-LED, resta un gradino sopra un QLED tradizionale della stessa fascia di prezzo, specialmente nelle scene con forte contrasto tra luci e ombre.

Conclusione

Chi cerca la piattaforma smart più fluida su una diagonale generosa dovrebbe guardare al TCL 55V6C; chi vuole il miglior compromesso complessivo tra immagine e audio, al Samsung U8090F; chi dà priorità all’HDR più completo, all’Hisense 55E78Q, l’unico di questo gruppo con sia Dolby Vision sia HDR10+. Chi invece ha meno spazio a disposizione ma non vuole rinunciare a una tecnologia di pannello avanzata troverà nell’LG QNED80 43” la scelta più sensata, complice anche il processore con elaborazione IA più moderno del gruppo.